Fattoria di Statiano-45130

About Winery and Wines

Tecniche di lavorazione Fattoria di Statiano

Modalità di diraspatura e pigiatura: La diraspatura viene eseguita a macchina e precede la pressatura soffice quasi a lasciare l’acino intero

Modalità di pressatura: a fine fermentazione il mosto fiore viene separato dalla vinaccia. La vinaccia poi viene leggermente pigiata per estrarre solo la componete più “nobile” che si andrà ad aggiungere al mosto fiore

Macerazione: i tempi di macerazione variano di anno in anno. Di fondamentale importanza è la degustazione, del mosto prima e del vino poi. Non ci sono protocolli definiti, ogni operazione viene svolta con estrema sensibilità e decisa subito dopo l’assaggio. La fermentazione viene fatta svolgere a temperatura controllata di 27-28 gradi

Aggiunte di solforosa e di acido ascorbico: le uniche aggiunte di solforosa sono quelle fatte ad inizio di fermentazione e prima dell’imbottigliamento. La cura e di conseguenza la sanità delle uve portate in cantina ci consentono di rimanere i livelli di solforosa molto bassi. Mentre non viene fatta nessuna aggiunta di acido ascorbico

Utilizzo dei lieviti selezionati: la fermentazione alcolica viene fatta svolgere con i lieviti autoctoni già presenti nell’uva. Questo ci consente di mettere in evidenza le caratteristiche intrinseche del prodotto, limitando l’influenza di fattori esterni

Metodologia di stabilizzazione: la stabilizzazione viene fatta svolgere sfruttando le basse temperatura senza alcuna aggiunta di additivi stabilizzanti

Filtraggi: l’unica filtrazione che viene effettuata è quella prima dell’imbottigliamento ad una porosità che consenta di di poter rispettare il prodotto.

Chiarifiche: non viene effettuata nessuna chiarifica

Affinamento: un anno in vasca in cemento e poi 1 anno in bottiglia

Sangiovese con un 5% di Canaiolo, oppure Sangiovese in purezza., denominazione Montecastelli Igp, giovanissima denominazione nata nel 2006 e che si riferisce alla produzione di vino nel territorio geotermico.
la coltivazione è a conduzione biologica,impianto di 5000 ceppi ad ettaro, un ettaro di vigna,.
In vigna viene svolta la pratica del sovescio oppure la naturale crescita dell'erba in modo da facilitare anche la crescita di insetti antagonisti di