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Thumbnail Tour e Degustazione di Vini Naturali presso Il Vino e Le Rose
Momperone, Alessandria, Piemonte - (Colline Tortonesi, Derthona) 2 Ore Min 2, Max 30
5 (1 Recensione)
Da €30

Recensioni

A visit to Il Vino e Le Rose in the Hills of Tortona.

Voto: 5 su 5 6/1/25
At the end of narrow winding road some 20 Km form Tortona you arrive a large mechanical gates that are the memory of the previous plans the owner had for the estate before other plans meant that the property and winery was allowed to to become over run. Il Vino e Le Rose is its resurrection lead by Massimiliano and his team. They are fulfilling the dream of producing high quality natural wines from reinvigorated local vine species particularly Timorasso and Cortesa. .We were impressed with their passion and the quality of their wines. They truly reflect the special soils of their hilltop.. We really enjoyed our visit it was unique.
We used Tortona Taxi driver Filippo to take us there and and pick us up. It was well worth it. There is accomodation available on the estate on line.
Pete

Cantina e Vini

Il Vino e le Rose nasce dal sogno comune di quattro persone con background diversi ma unite dalla profonda passione per il vino. Nel marzo 2017, questa visione è diventata realtà sotto la guida di Massimiliano, Mirco e Lorella, con il nome della cantina ispirato all'iconico slogan "pane e rose" dello sciopero tessile di Lawrence del 1912, che simboleggia la ricerca del sostentamento e della dignità.

Massimiliano, con oltre un decennio di autoproduzione e di studio approfondito dell'intricato mondo della vinificazione, è diventato una forza trainante nel rilanciare questo progetto speciale. Oggi la cantina produce circa 25.000 bottiglie di vino naturale all'anno, unendo le loro competenze collettive per creare vini di alta qualità che riflettono l'essenza della terra e la loro dedizione alla natura.

Situata nel cuore del Piemonte, tra le dolci colline dei Colli Tortonesi, la cantina si trova a Momperone, a un'altitudine di 450 metri sul livello del mare. L'area è caratterizzata da viste spettacolari e da un microclima unico, di cui beneficiano i vigneti. Sebbene il paesaggio circostante vanti bellezze naturali, i vigneti sono stati trascurati per oltre 12 anni prima che il team accettasse la sfida di rivitalizzarli.

Il loro primo compito è stato quello di recuperare i vecchi vigneti, concentrandosi in particolare sui vitigni autoctoni Timorasso e Cortese, noti per la produzione di vini distintivi ed espressivi. Con cura meticolosa e dedizione, il team non solo ha restaurato i vigneti, ma ha anche creato una cantina con l'obiettivo di trasformare il loro amore per il vino naturale e autentico in un'impresa duratura.

Una parte della tenuta comprende anche una suggestiva villa, progettata da un architetto degli anni '70, che è stata riutilizzata per degustazioni di vini, eventi e ospitalità. La villa si aggiunge al fascino unico della proprietà, offrendo ai visitatori un'esperienza immersiva sia nel vino che nella cultura, circondati dalla bellezza del Piemonte.

La filosofia de Il Vino e le Rose è profondamente radicata nei principi dell'agricoltura biologica, della sostenibilità ambientale e del rispetto per la natura. La cantina opera senza l'uso di solfiti aggiunti, assicurando che i vini siano il più naturali e puri possibile. I vigneti sono gestiti con l'obiettivo di ridurre i trattamenti al minimo indispensabile, mantenendo l'equilibrio naturale della terra. Ogni vendemmia viene effettuata a mano, in genere tra settembre e ottobre, assicurando che le uve vengano raccolte al massimo della maturazione per una qualità ottimale.

I terreni argillosi e calcarei della tenuta contribuiscono alla complessità e alla ricchezza dei vini, consentendo una produzione di qualità eccezionale.

Il vino e le Rose produce vini bianchi e rossi dalla coltivazione di 6 diversi vitigni autoctoni: uve bianche Cortese, Timorasso, rosse Dolcetto, Barbera, Pinot Nero e Croatina. Inoltre, coltivano e producono Nebbiolo da mezzo ettaro nelle terre del Roero. Vini bianchi:

1) Athena Uve: 70% Cortese 30% Timorasso: bouquet floreale e fruttato. Sentori di frutta esotica, agrumi, bacche di ginepro, biancospino, glicine e gelsomino. Sapido e fresco grazie alla buona acidità, alla media gradazione alcolica e alla struttura piuttosto marcata. Al palato è minerale ed equilibrato.

2) Uva Phoenix: 100% Timorasso: Molto minerale al naso con sentori di pietra focaia e rocce marine, note salmastre che ricordano il profumo delle scogliere con il mare grosso che le pervade costantemente. Note di cedro e buccia d'arancia, cera d'api e miele completano lo spettacolo olfattivo. In bocca è secco, straordinariamente sapido e minerale, con una spiccata acidità che lo rende un vino potente, importante e allo stesso tempo molto bevibile.

3) Uve Argo: 100% Timorasso - Arancia: Il Timorasso è il grande vitigno autoctono dei Colli Tortonesi. Un bianco con una personalità e una forza interiore pari ai più grandi rossi d'Italia. Naso complesso con note di idrocarburi, pesca sciroppata, miele millefiori, latte condensato, buccia d'arancia ed erbe aromatiche. In bocca è pieno, leggermente tannico, con buona sapidità e mineralità. Giusta acidità. Finale lungo e piacevole.

4) Uva Aurora: Timorasso 100%: La base di questo rifermentato è il nostro Phoenix. Secco, frizzante, buona acidità, note di cedro e buccia d'arancia, lunga degustazione. Vinificazione: Rimosso dalle bucce, ma lasciato insieme al residuo solido tenuto in sospensione, fermenta diverse settimane a 16°C a temperatura controllata; 2 mesi in acciaio all'aperto durante l'inverno per chiarificare. All'inizio della primavera, viene aggiunto l'8% di mosto, precedentemente congelato durante la vendemmia, e viene imbottigliato. La fermentazione riprende naturalmente in bottiglia e il vino diventa frizzante.

5) Uva NonnoGè: Cortese 100%: Lattina da 33 cl. Secco, tannico, salato e con una bella acidità. Le uve Cortese vengono macerate per 21 giorni durante la fermentazione. Chiarificazione nel freddo dell'inverno per 3 mesi. All'inizio della primavera, viene aggiunto il 6% di mosto, precedentemente congelato durante la vendemmia, e viene imbottigliato in lattine da 33 cl. La fermentazione riprende naturalmente nella lattina e il vino diventa frizzante.

Vini rossi: 1) Cu Sapi Uve: 100% Dolcetto: vitigno difficile e maltrattato che con un po' di cura e attenzione esprime aromi e profumi naturalmente ricchi. Al naso è fresco e fruttato e ricorda varie bacche del sottobosco. Gusto croccante, mediamente tannico e insolitamente persistente.

2) Uva Oriundo: 100% Barbera: Uno dei vitigni più belli d'Italia ma maltrattato dalla grande produzione e dalla grande distribuzione. Gli aromi intensi e avvolgenti ricordano le ciliegie e le amarene. Gusto giustamente tannico, con un'acidità molto fresca, vellutato e opulento. Un vino che può essere bevuto da solo o accompagnato da piatti molto tradizionali come salumi e formaggi tipici.

3) Uva Baccanale: 70% Nebbiolo 30% Barbera: Il vino che unisce due vitigni e due territori che non si sono mai intrecciati al di fuori di qualsiasi schema enologico. Al naso è esplosivo e in bocca è insolito e facile da bere. Genio e incoscienza per un vino da banchetto infuocato.

4) Amore e Psiche Uve: 100% Nebbiolo: La voluttà nasce dall'unione tra un dio e una donna terrena. Il piacere di un vino con una struttura estremamente ampia e un corpo fatto di note delicate e allo stesso tempo complesse. Un vino elegante e femminile. Molto ampio al naso con note di rosa e violetta, anche appassite, fruttate, in particolare fragole di bosco, lamponi, marmellata di ciliegie, spezie, cioccolato, chiodi di garofano, pepe nero, noce moscata, cuoio e tabacco. In bocca è decisamente tannico ma rotondo, con un'acidità equilibrata e un lungo finale che richiama gli aromi percepiti al naso. Va bevuto da solo o accompagnato ai piaceri della vita.

5) Uva Gea: 100% Pinot Nero: Vinificato in rosso, è probabilmente uno dei vini più intriganti ed eleganti che si conoscano. La Gea è caratterizzata da aromi di frutti a bacca rossa, come ciliegia, lampone, fragola e mirtillo; nel suo bouquet si possono percepire anche amarena, mora e prugna, oltre ad aromi floreali come rosa e violetta, ma anche note speziate di cuoio, liquirizia e vaniglia. Il sapore è secco, caldo, morbido e armonioso, con i giusti tannini e un'acidità equilibrata che gli conferisce freschezza ed eleganza allo stesso tempo. In bocca, può ricordare un mix di sapori come lampone, menta, aneto e ciliegia selvatica.