L'Astore Masseria
La Cantina
Le radici enologiche de L'Astore Masseria risalgono agli anni '40, quando la produzione si concentrava principalmente su grandi volumi di vino sfuso. Un cambiamento importante è avvenuto alla fine degli anni '90, quando l'azienda ha spostato la sua visione verso una produzione orientata alla qualità. Questa trasformazione è iniziata con uno studio approfondito dei terreni e del territorio, seguito da un ampio impianto di vigneti su circa 20 ettari.
Situata nel Salento, l'azienda è fortemente legata alla sua terra e alle sue tradizioni. Nel corso degli anni, sono stati compiuti grandi sforzi non solo per la coltivazione dei vigneti, ma anche per il recupero e la conservazione dei vitigni autoctoni, compresi quelli a rischio di scomparsa. Questo impegno ha portato alla creazione di una vera e propria collezione ampelografica di uve locali. La cantina dispone anche di un'imponente cantina sotterranea, costruita secondo la tradizionale architettura salentina con volte a botte e a stella in pietra leccese e carparo, spesso descritta come una "cattedrale del vino" La sostenibilità, il rispetto per il paesaggio e le pratiche agricole attente all'ambiente sono al centro della filosofia dell'azienda.
I Vini
I vini de L'Astore Masseria sono una pura espressione dell'identità salentina, con una forte attenzione ai vitigni autoctoni come Negroamaro, Primitivo, Malvasia Nera, Malvasia Bianca Antica e Susumaniello. Particolare attenzione viene data al Negroamaro, simbolo del territorio e del suo legame con la Grecìa Salentina.
La produzione mette in risalto sia la tradizione che l'innovazione, con un'attenzione particolare ai vini rosati, che rappresentano un'importante vocazione della zona. Il recupero di vecchi vigneti e l'impianto di nuovi garantiscono complessità, autenticità e continuità con il passato.
Nel complesso, i vini sono caratterizzati da una forte personalità, equilibrio e un profondo legame con il territorio, riflettendo una filosofia che privilegia la qualità, la sostenibilità e la conservazione del patrimonio locale.
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