Cantine Bosco Nestore
La Cantina
In un mondo in cui è sempre più difficile esprimere la propria vera identità, le Cantine Bosco Nestore rimangono radicate nelle tradizioni che hanno plasmato la loro storia, tradizioni che nessuno e niente potrà mai cancellare. L'obiettivo è quello di catturare i colori, gli aromi e i sapori della regione Abruzzo e imbottigliarli in vini che ti permettano di immergere i tuoi sensi in un patrimonio che si tramanda da secoli, ovunque tu sia.
Alla fine del XIX secolo, quando il giovane Giovanni Bosco iniziò a coltivare la vite, la città di Castellammare Adriatica (che sarebbe diventata Pescara nel 1926) contava non più di 15.000 abitanti ed era adagiata lungo una stretta striscia di terra. Intorno ad essa c'erano dolci colline - conosciute come la "Collina degli Innamorati" di Pescara - che offrivano un terreno fertile ideale per i vigneti.
Forte e determinato come le viti che curava, Giovanni alla fine produsse un vino rosso straordinario con un bouquet intenso e un carattere speziato. Quel vino, in seguito chiamato Montepulciano d'Abruzzo, sarebbe stato riconosciuto in tutto il mondo.
Era il 1897 e nascevano le Cantine Bosco Nestore.
I Vini
Recensioni degli utenti (3)
Esperienza molto positiva
Chiara
Sorgente: google Cantine Bosco Nestore
Sorgente: google Giovanni Matranga
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