Casato Prime Donne
La Cantina
Il Casato Prime Donne di Montalcino è una cantina di Brunello. La proprietà è composta da 40 ettari, di cui 17 ettari sono occupati da vigneti di Sangiovese e dalla cantina per la produzione e l'affinamento dei vini Rosso e Brunello di Montalcino.
I viticoltori sono tutti donne, così come l'enologo, una situazione unica in Italia, un fiore all'occhiello per le donne nel mondo del vino.
Nella zona di affinamento non ci sono barrique: il Brunello invecchia almeno due anni in botti di rovere francese da 5 e 7 ettolitri lavorate artigianalmente, dopodiché viene travasato in botti da 15-40 ettolitri e infine subisce un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia, fondamentale per la pienezza aromatica del vino. L'elemento distintivo del vino è la sua eleganza: armonie rosse capaci di durare nel tempo.
I Vini
Un altro dettaglio, che rende la visita al Casato Prime Donne un'esperienza unica, sono gli affreschi della storia di Montalcino, che si alternano alle botti di Brunello. La guida racconta ai turisti i segreti del Brunello di Donatella Cinelli Colombini insieme alle affascinanti leggende come il miracolo che salvò Montalcino durante gli assalti del XVI secolo e la nascita del Brunello nel XIX secolo. Nei vigneti che circondano la cantina, c'è un percorso escursionistico arricchito da opere d'arte contemporanea e frasi dettate dai vincitori del Premio Casato Prime Donne.
Il progetto "Original style" Brunello mira a riportare questo vino alle caratteristiche che Donatella ha scoperto da giovanissima (1970-1980), nei vini prodotti da suo nonno, Giovanni Colombini, uno dei pionieri della denominazione Montalcino. Vini eleganti, verticali, freschi, con una forte impronta territoriale e la capacità di essere conservati a lungo. Lo "stile originale" del progetto è iniziato nel 2011 grazie al ritorno al lavoro manuale e alle vecchie tradizioni, come l'utilizzo di vasche di cemento per la fermentazione.
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