Fattoria Di Grignano
La Cantina
La storia della Tenuta di Grignano attraversa i secoli, dalle sue origini nell'Età del Bronzo alla sua importanza durante il periodo etrusco e romano con il nome di Castello di Vico. In seguito fu proprietà della famiglia De Medici nel Medioevo, con Caterina de Medici che regalò la tenuta al suo banchiere e confessore di fiducia, il vescovo marchese Enrico Gondi. Negli anni '70, la famiglia Inghirami, leader dell'industria tessile italiana, acquistò la tenuta e la ampliò fino a 600 ettari. Oggi Tommaso Inghirami guida l'azienda, puntando su innovazione, qualità e agricoltura biologica.
La tenuta comprende 50 ettari di vigneti, 200 ettari di uliveti, 100 ettari di seminativi e 250 ettari di boschi. Il cuore della tenuta è la Cantina di Grignano, dove tradizione e modernità si incontrano. Nel 1999, l'acquisizione della Cantina Pievecchia ha permesso un'ulteriore espansione. Dal 2018, la tenuta ha effettuato importanti investimenti nel vigneto, nelle cantine e nel frantoio, producendo vini biologici che riflettono il particolare terroir della Valdisieve.
La visione della famiglia Inghirami, che combina l'eredità storica con le moderne tecniche di vinificazione, sta aprendo la strada al successo futuro della tenuta, con una forte enfasi sulla sostenibilità e sulla qualità. I nuovi vini biologici prodotti a Grignano mirano a stabilire un punto di riferimento nell'area della Valdisieve, mostrando l'impegno dell'azienda a preservare il patrimonio della terra e ad abbracciare l'innovazione.
I Vini
La Tenuta di Grignano si estende per oltre 600 ettari, tra cui oltre 40 casali storici nella rinomata zona del Chianti Rufina. La tenuta si concentra sulla coltivazione di uve di alta qualità come il Sangiovese, il Colorino e il Canaiolo Nero, oltre a Cabernet Sauvignon e Merlot, e di varietà bianche come il Trebbiano Toscano, la Malvasia del Chianti e lo Chardonnay. I loro vini sono biologici e la tenuta è certificata dal 2008.
La filosofia enologica di Grignano ruota attorno alla sostenibilità, garantendo che i suoi vini riflettano il ricco terroir del Chianti Rufina. Il microclima, l'esposizione a sud e i terreni ricchi di calcare e galestro contribuiscono al carattere elegante dei loro vini, in particolare del Chianti Rufina Riserva Poggio Gualtieri, a base di Sangiovese. Conosciuto per il suo lungo potenziale di affinamento, questo vino evidenzia la dedizione dell'azienda alla qualità e alla tradizione.
La tenuta produce anche olio extravergine di oliva biologico di alta qualità, che fa parte del prestigioso Consorzio Laudemio, noto per la produzione di alcuni dei migliori oli di oliva della Toscana. Gli oliveti, distribuiti su 200 ettari, beneficiano delle stesse pratiche sostenibili dei vigneti, ottenendo oli con un'acidità molto bassa e un gusto distintivo.
Oltre alla produzione di vino e olio d'oliva, Grignano offre un'esperienza unica grazie ai suoi edifici storici, tra cui la Villa di Grignano, dotata di un elegante salone con una capacità di 500 ospiti, ideale per eventi e cerimonie. La cappella privata della tenuta, insieme al frantoio Pieralisi e alle moderne cantine, mostrano la fusione di elementi antichi e contemporanei. La tenuta comprende anche estesi boschi, un ambiente ricco di tartufi e una piccola riserva di caccia.
La Cantina Pievecchia, acquisita dalla tenuta nel 1999, è un'antica parrocchia risalente al XVI secolo. È una testimonianza del profondo legame di Grignano con il patrimonio storico ed enologico della Toscana e amplia ulteriormente i vigneti e le capacità produttive della tenuta. La combinazione unica di tradizione, sostenibilità e innovazione continua a definire la Tenuta di Grignano come leader nella regione vinicola del Chianti Rufina, offrendo vini che bilanciano eleganza, carattere e longevità.
Continua con un account social