La canosa
La Cantina
La tenuta La Canosa prende il nome da Poggio Canoso, uno dei quattro castelli di Rotella, un piccolo comune in provincia di Ascoli Piceno, nel sud delle Marche. Incastonata tra valli incantevoli e immersa nella tranquillità del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, questa terra ha affascinato il giovane imprenditore Riccardo Reina, che ha deciso di intraprendere qui un ambizioso progetto di viticoltura.
La tenuta si estende per 100 ettari, con 25 ettari di vigneti situati nel cuore della Valle del Tesino. Situati sul 43° parallelo, una latitudine particolarmente favorevole alla coltivazione dell'uva, i vigneti beneficiano di estati calde e piogge frequenti, grazie al vicino Monte Ascensione. Queste condizioni ideali favoriscono la crescita di uve di alta qualità.
Per Riccardo Reina, la scelta di fondare La Canosa a Rotella è stata deliberata, guidata dalla combinazione unica di posizione favorevole, clima e ricchezza morfologica della zona, oltre che dalla sua antica tradizione vinicola. Questo progetto segna il primo passo nella sua visione di creare un gruppo di cantine regionali dedicate al recupero e alla coltivazione di antichi vitigni autoctoni, mettendo in mostra l'eccellenza delle regioni vinicole italiane.
I Vini
La tenuta La Canosa si estende per un totale di 110 ettari, di cui 50 ettari dedicati ai vigneti. Situati sul 43° parallelo, una latitudine ideale per la coltivazione dell'uva, i vigneti si estendono nel cuore della Valle del Tesino, beneficiando di una varietà di esposizioni e altitudini che vanno dai 350 ai 600 metri. L'orientamento dei vigneti verso est-ovest e le estati calde, combinate con le frequenti precipitazioni del vicino Monte Ascensione, creano le condizioni perfette per il successo della coltivazione dell'uva.
Gli straordinari sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte durante l'anno migliorano ulteriormente la qualità delle uve, consentendo la produzione di vini locali e internazionali. Il terreno della tenuta è tipico della dorsale appenninica, con un mix di calcare e argilla rossa, ricco di minerali, che offre l'equilibrio ideale di magnesio e potassio per una crescita ottimale della vite. Le altitudini più elevate presentano terreni meno profondi, mentre le regioni più basse offrono maggiore profondità e argilla ricca di potassio.
Ogni varietà di uva viene piantata con cura e con un orientamento specifico per adattarsi al meglio alle sue esigenze: Il Pecorino è esposto a nord a 500 metri, il Sangiovese e la Passerina a sud fino a 580 metri e il Montepulciano a sud-est a 450 metri. Questa precisa collocazione garantisce un processo di maturazione equilibrato, permettendo a ogni varietà di esprimere il proprio terroir nel modo più fedele possibile.
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Sorgente: google Silvia Girolami
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