Ruffo Della Scaletta
La Cantina
Ruffo della Scaletta è una famiglia e un grande progetto agricolo, in Umbria, su un terreno di oltre 650 ettari. L'attenzione ai dettagli, il miglior risultato possibile in tutto ciò che facciamo e la conservazione della natura e della biodiversità sono gli obiettivi principali. Ieri, oggi e domani, in una storia che si rinnova.
Come spesso accade, la storia della famiglia Ruffo in Umbria è il risultato di scelte curiose e difficili da spiegare. All'inizio del XIX secolo, Francesco Ruffo della Scaletta, figlio del principe Vincenzo, ricevette alla sua morte l'eredità in denaro, mentre i beni immobili andarono al fratello maggiore, secondo la legge del Regno delle Due Sicilie. Per ragioni ancora sconosciute, Francesco decise di investire l'eredità in una vasta tenuta nel distretto narnese, nella parte meridionale dell'Umbria.
Alla fine del XIX secolo, la nuora di Francesco, Maria Pia Gerini, insieme al marito Alfonso, acquistò il palazzo Conestabile della Staffa nel centro di Narni, il paese sotto la Rocca Albornoz, già caserma dell'esercito pontificio, oltre ad altre tenute sulle colline verso Otricoli e il Lazio. Il patrimonio, a questo punto, comprendeva circa sessanta poderi, concessi a mezzadria, e numerose proprietà urbane.
Dopo la guerra, Ruffo della Scaletta fu dichiarata "fattoria modello". E lo era! Basti pensare che fu installato uno dei primi sistemi di irrigazione a pioggia e fu avviata la coltivazione del tabacco.
Gli anni '80 e '90 furono quelli del grande rinnovamento dei vigneti, secondo i più moderni criteri di tecnica agraria. Questo fu un passo importante per la qualità dei vini e l'inizio di una fiorente vendita diretta.
Dopo la morte di Rufo, suo fratello Carlo, in attesa che il figlio Rufo acquisisse la necessaria esperienza, continuò la politica aziendale che aveva avuto tanto successo.
Gli anni più recenti sono quelli dell'ingresso in azienda di Rufo Ruffo (nipote del primo Rufo e figlio del fratello Carlo). Dopo essersi laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie, si rese conto che solo un radicale aumento della qualità avrebbe permesso all'azienda di prosperare. Le stalle furono ammodernate per avviare un importante allevamento di bovini Chianina IGP, oltre a continuare a investire nel miglioramento dei vigneti e degli uliveti.
Oggi l'azienda, guidata dalla sesta generazione della famiglia, è entrata nel suo terzo secolo di vita con rinnovata fiducia nel futuro. La famiglia Ruffo continua a investire risorse ed energie, rafforzando sempre più il legame con il territorio e con l'ambizione di produrre vini sempre più originali e distintivi. Tutto questo all'interno di una realtà agricola poliedrica che mantiene le sue diverse anime e, oggi come ieri, punta all'eccellenza di ognuna e all'armonia dell'insieme.
I Vini
CILIEGIOLO DI NARNI IGT Varietà tradizionale e vero emblema di Narni, il Ciliegiolo incarna perfettamente il carattere più intimo del suo terroir. L'attenta coltivazione delle viti, sui classici terreni di origine marina della zona, la raccolta delle uve al giusto grado di maturazione, la fermentazione spontanea e la macerazione sulle bucce mai forzata, danno vita a un vino tanto fresco e profumato quanto gioioso, succoso e fine.
CILIEGIOLO DI NARNI ROSATO Vitigno tipico di Narni, il Ciliegiolo è una varietà decisamente versatile, molto adatta anche alla vinificazione in rosato. I terreni di origine marina, l'attento allevamento delle viti, la fermentazione spontanea e il breve contatto con le bucce danno vita a un vino tanto delicato quanto gustoso, facile da bere, fresco e armonioso.
NAR Vitigno intimamente italiano, ormai un classico e molto coltivato in Umbria, il Vermentino è il protagonista esclusivo di questo vino bianco. Nar è il nome latino del fiume Nera, a simboleggiare il legame indissolubile con il territorio attraverso uno dei suoi simboli. Vinificato con macerazione a freddo, solo in acciaio, matura a lungo sulle fecce fini, dando vita a un vino vivace e pieno di carattere, dinamico e accattivante.
BOCCAPIEGA Questo vino bianco è ottenuto da uve Grechetto provenienti dalla parcella Boccapiega, caratterizzata da terreni di origine marina contenenti numerosi fossili e conchiglie. Un vero e proprio "Cru" che esalta il carattere del vitigno e ne scolpisce i tratti inconfondibili. Ha raffinate fragranze minerali capaci di incunearsi in un sorso suadente, profondo e aggraziato.
PODERE MONTINI Un vino rosso prodotto con l'uva simbolo della zona: il Ciliegiolo, proveniente dalla parcella chiamata Podere Montini, circondata da alberi che formano un piccolo bosco. Un vero e proprio "Cru" che esalta il carattere del vitigno e ne scolpisce i tratti inconfondibili. Ha un profilo aromatico elegante, complesso e seducente, a suo agio in una bocca ritmata da un'armonia e un sapore scintillanti.
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