Corte Tre Archi
La Cantina
Casa Tre Archi, oggi conosciuta come Corte Tre Archi, affonda le sue radici nel 1841, quando la famiglia Zonta iniziò a lavorare come mezzadri nella storica tenuta del Conte Roberti. La bellissima casa colonica del XVI secolo, con le sue antiche cantine, i granai e i fienili, divenne il cuore della vita agricola della famiglia e il simbolo di un legame con la terra che dura da generazioni.
Dopo la Prima Guerra Mondiale, la famiglia acquistò la tenuta, dividendo i terreni tra i fratelli Zenone e Pietro, segnando l'inizio di una tradizione vinicola familiare indipendente. Oggi, Casa Tre Archi rimane il centro emotivo e storico della storia della famiglia: un luogo in cui tradizione, natura e dedizione continuano a coesistere in armonia.
La famiglia Zonta ha sempre coltivato la passione per il vino, inizialmente producendolo per il Conte Roberti e successivamente sviluppando la propria identità con rinnovato entusiasmo. Nell'antica cantina di Casa Tre Archi, i vini vengono ancora accuratamente affinati in botti di rovere, preservando i metodi artigianali e lo spirito autentico dell'azienda.
I Vini
I vini di Corte Tre Archi sono realizzati con una meticolosa attenzione ai dettagli, combinando varietà autoctone friulane e uve internazionali con eleganti tecniche di affinamento e produzioni limitate.
Tra le etichette più esclusive c'è Ladriano, invecchiato per 24 mesi in barrique con diversi affinamenti, creato come tributo al fondatore della famiglia e concepito come un vino unico e irripetibile.
La Riva è un raffinato blend di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot, affinato per 18 mesi in botti di rovere nuove, che offre tannini setosi, profondità e complessità aromatica.
La Mura, prodotto con Refosco dal Peduncolo Rosso e Schioppettino, esprime il carattere del Friuli Venezia Giulia attraverso 18 mesi di affinamento in barrique all'interno della cantina storica, dando vita a un vino di notevole eleganza e dalla produzione limitata.
La selezione di vini bianchi comprende il ricco e complesso Chardonnay, affinato in botti di rovere, l'elegante bianco autoctono La Carlotta, dedicato alla matriarca della famiglia e affinato in tonneaux, e il Pinot 68', prodotto da vecchie viti con rese estremamente basse, che offre concentrazione, struttura e raffinatezza.
Ogni vino riflette la filosofia della famiglia: rispetto del tempo, artigianalità, produzione limitata e un profondo legame con la storia e il territorio.
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