Stamati
La Cantina
Stamati è un'azienda a conduzione familiare che si dedica alla coltivazione eroica di vigneti di montagna e alla cura di ulivi secolari. L'azienda offre anche esperienze di turismo rurale, con ristorazione e alloggio, nell'antico borgo di Plataci. Tra i suoi vigneti principali ci sono il Sangiovese di Calabria, la Malvasia, lo Zibibbo, il Greco Bianco e l'Aglianico. L'azienda è stata fondata nel 1996 da Prospero, che ha ereditato la passione per la viticoltura dal padre Pietro, conosciuto come "Zì Vit" (Zio Vite) per la sua competenza nella potatura e nell'innesto, abilità che padroneggiava fin dai primi anni del 1900. Oggi gestita da Lena, Pietro e Rossella, l'azienda Stamati si trova in una posizione panoramica che offre una vista mozzafiato sulla biodiversità del Parco Nazionale del Pollino e sul Golfo dell'antica Sibari.
I visitatori possono partecipare a un tour guidato in bicicletta attraverso gli eroici vigneti di Stamati utilizzando mountain bike a pedalata assistita o e-bike, con partenza dall'incantevole villaggio arbëreshë di Plataci, dove si trova la cantina. Il tour prevede una discesa panoramica attraverso i boschi del Pollino orientale e una vista sul maestoso Golfo dell'antica Sibari. Durante tutto l'anno, dai vibranti gialli dei fiori di ginestra a giugno ai ricchi rossi del fogliame autunnale, gli ospiti possono partecipare a degustazioni di vini eroici di Stamati, guidate da un esperto sommelier, o gustare una colazione da fattoria a tavola nel vigneto, con delizie gastronomiche locali.
I Vini
Gli eroici vigneti Stamati crescono sui dolci pendii del Pollino orientale, una regione rinomata per la sua ricca biodiversità, affacciandosi su una terrazza naturale con vista mozzafiato sul Golfo di Sibari antica. Situati a 700 metri sul livello del mare, questi vigneti beneficiano di un microclima unico, con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte che esaltano l'eleganza dei vini. Le viti sono tutte non innestate, il che aggiunge una qualità distintiva ai vini prodotti.
Il Sangiovese coltivato qui è un vino di straordinaria profondità e complessità. Il suo aspetto è un rubino scuro, che indica che non si tratta di un tipico vino fruttato. Il naso è ricco di aromi ricchi e terrosi, che ricordano gli uomini di montagna e il terreno accidentato in cui vengono coltivate le uve. Note di sottobosco, cuoio, tabacco verde e cacao amaro sono accompagnate da minerali neri, grafite e un pizzico di pino. Erbe pungenti, mentolo e pepe elevano ulteriormente il bouquet, mentre un'ondata rinfrescante di agrumi, zenzero e fiori rossi appena colti aggiunge luminosità ed equilibrio.
Al palato, questo Sangiovese offre un ingresso morbido e avvolgente, seguito rapidamente da una freschezza sapida e quasi dissetante. I suoi tannini sono raffinati e perfettamente integrati, guidando il sorso con eleganza e controllo. Il lungo finale del vino è caratterizzato da note speziate e balsamiche, a dimostrazione della sua notevole capacità di pulire e rinfrescare il palato. Con la sua struttura perfettamente bilanciata, questo Sangiovese ricorda l'eleganza e la profondità di un grande Nebbiolo, offrendo un vino che si evolve con grazia nel tempo.
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