Giacomo simone
La Cantina
La Cantina Simone Giacomo si trova a Castelvenere (BN), nel Sannio, in Campania. Si trova in un paesaggio ondulato ai piedi delle montagne del Taburno e del Matese, tra vigneti e uliveti, tra piccoli ruscelli e creste rocciose del famoso "tufo" vulcanico locale.
La tradizione della viticoltura nella zona è presente fin dall'antica epoca dei Sanniti e la produzione commerciale di vino risale al XVII secolo.
Le prime "grottole" apparvero lungo il fossato difensivo del borgo seicentesco. Si trattava di caratteristiche cantine sotterranee scavate nel tufo e dotate di un "oculo" sovrastante che consentiva l'ingresso della luce e dell'aria nella camera e la caduta dell'uva pigiata nell'area sottostante.
Lo stile costruttivo delle "grottole" e le esigenze del terreno locale hanno definito il progetto della cantina Simone Giacomo come una sintesi formale tra la tradizione costruttiva e produttiva locale, l'innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale.
La nostra soluzione progettuale sotterranea ci ha permesso di creare una simbiosi tra architettura e terreno, restituendo la cantina al suo paesaggio storico e naturale. L'unico elemento architettonico visivo che emerge è la grande spaccatura vetrata nella parete di tufo che forma il portale d'ingresso e che si apre sulla valle.
L'azienda si estende per circa 11 ettari, di cui 8 coltivati a vigneti e 2 a oliveti. I principali vitigni prodotti sono Camaiola, Falanghina del Sannio, Aglianico, Sangiovese, Grieco, Cerreto, Agostinella, altri vitigni autoctoni che la famiglia Simone intende recuperare, portando tutta la produzione in conversione al regime di agricoltura biologica dal 2016.
La vinificazione per gravità è il risultato dei processi produttivi a cascata attraverso la cantina.
Naturalmente, l'approccio sostenibile e le buone pratiche agronomiche permettono di portare in cantina uve sane in modo da limitare l'uso di lieviti selezionati, solfiti, enzimi e qualsiasi altro agente chimico per migliorare o "accelerare" la vinificazione. Le bottiglie di vetro utilizzate hanno un peso ridotto per un minore impatto ambientale. I tappi di sughero, derivati da materie prime sostenibili e rinnovabili basate sulla canna da zucchero, sono riciclabili al 100%.
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