Azienda Agricola Corte Quaiara
La Cantina
La famiglia di Giovanni Montesor, proprietaria della cantina Corte Quaiara, si occupa di vino da 150 anni e in passato ha spesso intrapreso percorsi pionieristici nella coltivazione della vite e nella produzione di vino. Dopo una prima collaborazione con una grande cantina veronese, Giovanni ha sentito forte l'esigenza di lavorare a stretto contatto con la sua terra e i suoi vigneti. È così che, grazie alla sua caparbietà e al prezioso supporto della sua famiglia, il progetto Corte Quaiara ha preso forma, diventando, annata dopo annata, una vera e propria realtà produttiva. I vini di Corte Quaiara non sono convenzionali. Sono il modo migliore per Giovanni Montresor di comunicare la sua essenza. Alcuni dei vitigni che utilizza sono insoliti per la zona di produzione in cui si trovano, ma godono di un habitat ideale nel territorio. Ognuno dei vini ha un significato preciso ed è il risultato di una scelta che si rinnova annata dopo annata e che dà il coraggio e l'entusiasmo di continuare in questo lavoro.
I Vini
Il terreno in cui attecchiscono le viti è di origine glaciale. Un tempo l'intera area era ricoperta da acqua che si è solidificata e sciolta più volte in seguito alle grandi glaciazioni avvenute millenni fa. L'eredità lasciata dal ghiacciaio è un terreno profondamente misto, molto ricco di minerali, ma avaro di sostanze nutritive. Si tratta di un terreno che incoraggia le viti a dare il meglio di sé, imprimendo allo stesso tempo a tutti i vini una decisa nota sapida, che ricorda un mare di migliaia di anni fa. Scegliere di produrre un Pinot Nero puro, vinificato in rosso, è la sfida più grande che abbiamo intrapreso. Il Pinot Nero è un vitigno capriccioso, che richiede molta dedizione e attenzione costante. I suoi acini, piccoli e raccolti, sono molto delicati, suscettibili ai cambiamenti di temperatura e di umidità. Ogni annata è una sfida contro l'imprevedibilità della natura, che inizia con la potatura invernale e termina con la vendemmia, e nel mezzo c'è tanta attenzione, accortezza, vittorie e talvolta anche sconfitte e delusioni. Ogni raccolto è il risultato di un percorso tortuoso, ma quando apriamo una bottiglia di questo Pinot Nero sentiamo che tutte le energie impiegate per produrlo sono state ben spese, che lo sforzo è stato ripagato.
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